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- Settembre, 2026
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Mese della Prevenzione 2026
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Congresso ESPEN 2026 di Berlino, il principale appuntamento europeo dedicato all’alimentazione clinica e alla nutrizione.
Carmen Avallone
12 Gennaio 2016
Sono Carmen, l’amica di “sala risveglio” di Anna. Chi è Anna? Anna è una mia amica speciale, perché speciale è quello che ci ha unite. Ci siamo conosciute al mare, il suo mare, siamo state insieme due giorni e ci siamo rincontrate per caso a novembre in sala operatoria con uno strano nemico in comune: il carcinoma. Lei in preda all’ansia, io con un apparente autocontrollo, lei una esplosione di emozioni, io sempre con il mio apparente autocontrollo. “So gestire questi momenti, è tutto ok passerà”, lo ripetevo a tutte le persone che amandomi soffrivano al solo sentire le parole tumore al seno. Beh devo confessarvi una cosa: ci ho messo un mese e mezzo a chiamare questo *** con il nome giusto. Lo chiamavo malattia, nodulino, quella cosa, piccolo incidente di percorso. Tanti nomi, mai quello giusto. Aspettavo la mia esplosione interiore, la aspettavo da un momento all’altro ed è arrivata proprio il giorno della consegna dell’esame istologico, nel momento in cui ho sentito un’altra brutta parola: chemioterapia. E allora sì, sono rimasta impietrita, seduta, immobile, lo sguardo perso nel vuoto, gli occhi lucidi assenti, altrove. Spenta e instabile ho guardato la mia dottoressa come una bambina impaurita. Avevo paura? Certo che avevo paura. Non me l’aspettavo? Non si è mai pronti a certe risposte, ma lei la mia dottoressa mi ha detto: “Non perda mai il sorriso, ce la farà”. Io ho guardato il pavimento ed ho pensato tra me e me: “Certo che ce la farò” ed ho sorriso. Un sorriso un po’ forzato a dire la verità, che però ora è la mia migliore medicina insieme a tutte le risorse e competenze che ho trovato nel mio cammino oncologico. A partire dalla Dott.ssa Alba Di Leone che mi ha accolta, operata, sostenuta, fino alla Prof.ssa Salgarello e alla Dottssa Barone che hanno ridato femminilità al mio corpo; le infermiere del VII piano e del III piano, tutte esempio di gentilezza e bravura; Laura con i suoi preziosi esercizi di riabilitazione. Ah dimenticavo: Annaaa?!? Quest’anno ci siamo proprio meritate una bella vacanza nel tuo bel mare!!
