Cosa Facciamo Promozione della prevenzione - Dopo il trattamento

I controlli

Tutte le pazienti operate per tumore della mammella dovrebbero eseguire controlli periodici al fine di evidenziare precocemente eventuali riprese di malattia in sede locale, nei linfonodi regionali o in organi distanti ("metastasi"). I controlli saranno più frequenti nel primo anno (ogni 4-6 mesi) e poi verranno gradatamente distanziati nel tempo. Generalmente, i controlli si basano sulla visita clinica, la mammografia e/o l'ecografia mammaria e gli esami del sangue, che possono essere di volta in volta integrati da altri esami quali la radiografia del torace, l'ecografia epatica o la scintigrafia ossea. La pianificazione dei controlli è personalizzata e la loro periodicità va adattata alle singole pazienti. È importante avere un medico di riferimento che segua i controlli nel tempo.

Una nuova "normalità"

Man mano che ci si avvicina alla fine del trattamento, si ha fretta di tornare alla routine quotidiana ed alla propria vita come era prima della malattia. Ma, dopo un'esperienza così incisiva gli equilibri, le priorità e le aspettative personali spesso si modificano e conducono ad una nuova quotidianità, che può essere addirittura migliore della precedente. Adesso, potete rielaborare le esperienze fatte durante la diagnosi ed il trattamento e valorizzare la malattia e la guarigione come momento di passaggio, cambiamento e crescita. L’esperienza della malattia e il difficile cammino che avete appena percorso costituiscono un'occasione unica per assumere in modo più consapevole e forte un vero ruolo di protagonista della propria vita. Durante il percorso terapeutico, sentimenti quali il panico, la perdita di controllo, il senso di impotenza hanno messo in crisi tutte le certezze e le speranze su cui basavate la vostra esistenza. Hanno senz'altro gettato una nuova luce sulla realtà che vi circonda, dato un'importanza rinnovata a cose che davate per scontate, ristabilito i giusti rapporti tra le varie componenti della vostra esistenza. Ora è il momento di fare tesoro di questa esperienza.

Ecco alcuni consigli per intraprendere meglio questa nuova “avventura”:

  • Volersi bene: curare il proprio corpo ed il proprio spirito, per es. con l’esercizio fisico, dormendo di più, mangiando meglio, tutelando il tempo libero e la qualità della vita.
  • Dare giusto valore e spazio alle cose veramente importanti: gli affetti, le attività che incontrano meglio le nostre aspirazioni.
  • Autotutelarsi: cercare di vivere sereni, imparare a dire di no, a capire il limite oltre il quale si rischia di dare troppo, lasciar correre ed essere pronte a ritirarsi dalle competizioni, specie quando richiedono troppe energie.